• Sofia Collatina

Potenziamento e riabilitazione cognitiva in età evolutiva



Che cosa sono potenziamento e riabilitazione cognitiva?


Il potenziamento e la riabilitazione cognitiva

sono degli interventi che consistono in una serie di attività (con giocattoli, carta e matita, software) che puntano al miglioramento e al recupero delle abilità cognitive risultate carenti dalla valutazione.


A che cosa serve?


Esso mira ad esempio a potenziare e riabilitare le capacità cognitive come memoria, attenzione, comprensione, ragionamento e funzioni esecutive. Tutte competenze che ci consentono di apprendere e mettere in atto comportamenti adattivi.


A chi può essere utile?


È utile a tutti i ragazzi/bambini che presentano disturbi dello sviluppo come:


· Disturbo dello sviluppo intellettivo

· Disturbo del linguaggio

· Disturbo dello spettro autistico

· Disturbo da deficit di attenzione/iperattività

· Disturbo specifico dell’apprendimento

· Disturbo del movimento

· Altri disturbi del neurosviluppo

Questo tipo di intervento, inoltre, può mirare anche a potenziare abilità sociali, di comunicazione, relazionali ed emotive, che possono essere carenti e centrali in disturbi del comportamento e in disturbi della regolazione.


Attenzione: Non c’è bisogno che sia presente un disturbo per beneficiare di questo intervento. Infatti, succede spesso che in un bambino siano presenti delle abilità più deboli, ma che sono importanti prerequisiti dell’apprendimento. In questo caso, potenziare quelle aree permetterà al bambino di proseguire nel proprio sviluppo in maniera più serena, prevenendo eventuali difficoltà che nel tempo possono ingrandirsi.


Che cosa è necessario fare prima di questo percorso?


È importante che prima del percorso di potenziamento/riabilitazione venga fatta una valutazione (questionari e test neuropsicologici) per individuare i punti di forza e debolezza, in modo tale da porre degli obiettivi rispetto a quali abilità deficitarie potenziare e quali punti di forza sfruttare in vista del miglioramento.


Ma che differenza c’è tra riabilitazione e potenziamento?


C’è una differenza non sempre esplicitata tra riabilitazione e potenziamento. La riabilitazione, che letteralmente (da vocabolario) si riferisce al restituire delle abilità, si riferisce ad abilità che in precedenza sono state acquisite e si sono “perse” per qualche motivo. È quindi necessario un percorso riabilitativo, appunto, per poterle ri-apprendere. Ciò può accadere ad esempio dopo un incidente o un trauma.

Il potenziamento invece si riferisce al lavoro che si fa per migliorare una certa abilità, la quale può non essersi mai sviluppata o sviluppata in maniera limitata.





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